Il futuro attende impaziente
dietro quel portone
dove soffia il vento.
Io invece mi fermo,
stanco,
ad ascoltare
il canto del passato…
Sa di malinconia,
racconta di felicità
sfuggite dalle mani
senza essere vissute,
di gioie ormai sepolte
e di dolori mai sopiti.
E intanto il vento là fuori
si fa tempesta:
è ora d’alzarsi.
Il canto del passato allora
si fa lieve,
un sussurro sempre più flebile
fino ad annegare
nel rumore del vento.
Resterà nella memoria,
come la più struggente
delle melodie:
quella della nostra vita.
Questo articolo è stato inviato anche a OkNotizie. Se ti è piaciuto, registrati (se non lo hai fatto ancora) e vota SI all’articolo. Grazie.Lontana
è l’agognata spiaggia
dove approdare.
Distante
è il cielo
che sognavo di toccare.
Alla deriva
mi aggrappo
naufrago
ai resti di questa barca
in balia delle onde
con, sulla prua,
scritto
“Vita”.
Questo articolo è stato inviato anche a OkNotizie. Se ti è piaciuto, registrati (se non lo hai fatto ancora) e vota SI all’articolo. Grazie.

Mi guardo allo specchio
e vedo la mia faccia invecchiata
e penso al passar del tempo
che tutto trasforma
e ci avvicina alla morte.
Penso agli anni ottanta
quand’ero un ragazzo,
mi par di poter allungare una mano
e di toccarli,
ma sono ormai lontani
e mai più torneranno.
Così trapassa una vita,
così si spengono i sogni di giovinezza,
quando sembra che non sia passato
neppure un giorno dalla tua nascita.
Vipom
Questo articolo è stato inviato anche a OkNotizie. Se ti è piaciuto, registrati (se non lo hai fatto ancora) e vota SI all’articolo. Grazie.
Il silenzio
raccoglie discreto
i mille pensieri notturni…
Spazzati via
dalla sottile brezza del mattino
come i petali
di un fiore ormai appassito.
Ed il giorno si apre,
nell’intima attesa
di ognuno
del ritorno della notte
per ricomporre
quei petali
nel variopinto giardino
chiamato sogno.
Questo articolo è stato inviato anche a OkNotizie. Se ti è piaciuto, registrati (se non lo hai fatto ancora) e vota SI all’articolo. Grazie.
Su brace di fuoco
cala il sole all’orizzonte
scomparendo tra i vapori d’afa
della terra riarsa.
La notte giunge lenta,
invadendo di buio le vie della città,
i vicoli dei paesi,
i sentieri di campagna..
e
di sottile mestizia
il cuore dei semplici.
Questo articolo è stato inviato anche a OkNotizie. Se ti è piaciuto, registrati (se non lo hai fatto ancora) e vota SI all’articolo. Grazie.